I miei podcast sui giardini silenziosi non esistono.
Non diffondo podcast sui giardini, tanto meno quelli silenziosi.
Il giardino silenzioso non è uno spot commerciale, ma è il giardino del cuore dell’anima, che è dentro tutti noi e che tutti sanno far venir fuori.
Esistono modi e modi di comunicare e forse anche, data l’età, non ho la voce adatta per esprimere concetti, che si scrivono meglio con la penna, la famosa biro. La comunicazione vocale, il podcast, richiede uno stile posato e interattivo, con un soggetto che però non c’è: è sempre e solo virtuale.
Tanti motori di ricerca automatici intasano le statistiche degli utenti dei siti internet e con le loro migliaia di IP danno (a qualcuno) l’idea, che tanti lo stiano ascoltando, mentre proferisce parole al vento, come se fosse su una spiaggia. Non voglio cadere in questo errore.
L’ideale sarebbe una conversazione a due. Sicuramente non mi metterei a parlare con quello stile di chi pensa di aver rivelato, o avere la capacità di rivelare aspetti banali della vita quotidiana, che sono davanti agli occhi di tutti, ma ‘che voi non avete la capacità di capire, perché solo io posso farlo, solo io ho la sensibilità e la preparazione per capire queste cose’.
Purtroppo molti professionisti cadono in questo trabocchetto di pensare che la divulgazione sia creare lo stacco dal lettore, dall’ascoltatore, pensandolo cliente servile e sottomesso, quel lettore-ascoltatore-cliente che esiste solo nella loro fantasia onanistica. Magari lo fanno senza arroganza, ma con quella falsa gentilezza, di chi sa prendere per i fondelli con delicatezza: si tratterebbe di quel tipo d’individuo che un romano verace avrebbe la capacità di rivelare e risolvere con una di quelle espressioni ferme e secche, che ti fanno passare la voglia di fare altri podcast in cui per-culi, colui a cui vuoi rivelare ciò che solo te pensi di riuscire a vedere, sentire e capire.
Esser convinti di essere medium e invece rivelarsi uno dei tanti mediocri. Non mi vedrete fare certe cose e se, per caso, dovessi contraddirmi fatemi smettere.
Buona giornata a tutti voi.